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Firmato il Decreto, nuovi CAM per la PA

Il ministro dell’Ambiente Sergio Costa ha firmato il Decreto Ministeriale che riforma i criteri ambientali minimi per i servizi di pulizia e sanificazione nella pubblica amministrazione.
04/02/2021


04/02/2021 – È stato firmato dal ministro dell’Ambiente Sergio Costa il decreto che fissa i nuovi Criteri ambientali minimi (CAM) per i servizi di pulizia e sanificazione per la pubblica amministrazione. Lo ha annunciato il ministro stesso in un comunicato stampa specificando che le novità introdotte riguardano, sia l’aspetto ambientale e salutare, sia l’aspetto dell’occupazione green per tutta la PA e che con i nuovi CAM da oggi ogni ufficio pubblico, incluse caserme, scuole e soprattutto ospedali, dovranno dotarsi di servizi di pulizia e sanificazione ecosostenibili.

Con l’entrata in vigore del decreto le PA dovranno, quindi, prevedere questi criteri nei relativi bandi pubblici per le gare d’appalto e impiegare imprese di pulizia che operino secondo le nuove regole per la riduzione dell’impatto ambientale e il rispetto delle risorse, ad esempio, come quelle certificate con marchio ambientale Ecolabel EU.

I nuovi CAM, prosegue il ministro: “si prefiggono di come principali obiettivi ambientali quelli della riduzione delle sostanze pericolose e dell’efficienza nell’uso delle risorse, inclusa l’energia, con un’attenzione verso la formazione green dei lavoratori. Le nuove regole per i servizi di pulizia prescrivono specifiche tecniche e clausole contrattuali che prevedono, per esempio, l’uso esclusivo di prodotti detergenti con marchio ambientale Ecolabel. L’uso dei detergenti e dei disinfettanti, inoltre, sarà razionalizzato obbligatoriamente con sistemi dosatori o grazie ad una formazione specifica dei dipendenti, i quali dovranno essere formati ad un utilizzo più efficiente delle risorse anche in ordine ad altre competenze green, per ridurre al minimo l’impatto ambientale delle attività di pulizia o per ottimizzare il ciclo di vita di utensili e attrezzi di lavoro. Le macchine che saranno usate per tutte queste attività dovranno rispondere, secondo i CAM, a criteri di ecodesign e dovranno essere più efficienti nell’uso delle risorse idriche ed energetiche.
Altrettanta attenzione dovrà essere riservata a quei prodotti ausiliari per l’igiene come gli elementi tessili in microfibra piatti, che, sulla base di evidenze scientifiche, siano in grado di ridurre il consumo di acqua e di detergenti del 95%. Nel caso di servizi resi presso edifici ed ambienti ad uso sanitario, per assicurare una migliore qualità generale del servizio, fondamentale anche per ridurre le infezioni correlate all’assistenza, i criteri specifici sono stati individuati in condivisione con il ministero della Salute”.

Cosa sono i CAM

I Criteri Ambientali Minimi (CAM) sono i requisiti ambientali definiti per le varie fasi del processo di acquisto, volti a individuare la soluzione progettuale, il prodotto o il servizio migliore sotto il profilo ambientale lungo il ciclo di vita, tenuto conto della disponibilità di mercato.
I CAM sono definiti nell’ambito di quanto stabilito dal Piano per la sostenibilità ambientale dei consumi del settore della pubblica amministrazione e sono adottati con Decreto del Ministro dell’Ambiente della Tutela del Territorio e del mare.
La loro applicazione sistematica ed omogenea consente di diffondere le tecnologie ambientali e i prodotti ambientalmente preferibili e produce un effetto leva sul mercato, inducendo gli operatori economici meno virtuosi ad adeguarsi alle nuove richieste della pubblica amministrazione.

Fonte: Ministero dell’Ambiente
https://www.minambiente.it/comunicati/riformati-i-criteri-ambientali-minimi-i-servizi-di-pulizia-e-sanificazione-nella-pubblica